Locanda alla Mano, lo spazio solidale in parco Sempione


In estate è ormai d’obbligo per la popolazione milanese passeggiare per Corso Sempione, lasciarsi ammaliare dai mille locali, bar, pub disseminati sulla lunga via per poi sfociare nel parco Sempione dove ogni anno tante attività e iniziative organizzate dal Comune allietano grandi e piccoli. Quest’anno ci sarà una ragione molto più importante che spingerà i milanesi a passeggiare per il parco soffermandosi in un punto ristoro sociale e davvero speciale.

Weekend a Milano, passeggiate al parco e Record Store Day

 In queste soleggiate giornate primaverili salta fuori la voglia di perdersi nei meandri della vecchia Milano e godersi angoli di città e piccole boutique nascoste nei meravigliosi vicoli cittadini. Ma con la bella stagione aumentano gli eventi, le manifestazione all’aria aperta e la possibilità di conoscere più da vicino l’ambiente che ci circonda. In questo weekend a Milano, infatti, tanti eventi attenderanno turisti e non, dagli itinerari nei parchi alla visita dei negozi di dischi.

Le vie dello shopping: Corso Vercelli

Non c’è metro senza una vetrina. Quasi un chilometro di via, ma è nei primi 560 metri che si concentrano un centinaio di attività commerciali. Vicino alla Fiera, non troppo lontano dal Parco Sempione: lo shopping in corso Vercelli offre buone opportunità di acquisti senza la necessità di raggiungere il centro cittadino, quasi sempre affollato soprattutto nel fine settimana.

Nella zona si trovano le succursali di alcuni importanti negozi e qualche grande magazzino. Come via Paolo Sarpi, corso Vercelli ha tradizioni commerciali radicate fin dall’’800 ed è diventato con il passare degli anni importantissima arteria del commercio meneghino: riferimento per i commercianti, punto di incontro della clientela. A cavallo tra i due secoli scorsi, aiutavano in particolare corso Vercelli anche le favorevoli condizioni tributarie e doganali, dovute al fatto che la zona non era ancora stata inglobata nei confini della città. Sembra anche che prima del 1873 – quando il Corso divenne parte integrante di Milano – ci fosse un discreto fervore del contrabbando. Molto dello shopping milanese si fa passeggiando lungo questa via, che è diventata un polo commerciale e attrae molte new entry, anche straniere.