Brand Milano, tante nuove linee allo store di San Babila

 Per ogni viaggio che si fa c’è sempre un piccolo ricordo del cuore che si è soliti portare a casa in memoria dei bei momenti trascorsi nella nuova città. Un tempo servivano una semplice cartolina e il ricordo di quel posto volava via con te, poi sono arrivati i mille souvenir sparsi in ogni angolo della città e Milano conosce bene i chioschetti disseminati qua e là in cui è facile trovare il ricordino perfetto da portare via. Ma dal 2012 proprio al centro della celebre piazza San Babila si erge un piccolo temporary store in cui trovare qualsiasi prodotto marchiato Brand Milano.

San Valentino: un gioiello da Brosway in Piazza San Babila

Mancano circa 20 giorni a San Valentino e i negozi si preparano per questo appuntamento annuale con l’amore esponendo idee regalo, oggetti, etc adatti a questa giornata. Avete già deciso cosa offrire al vostro o alla vostra compagna e come passare il 14 febbraio? Nei prossimi giorni vi indicheremo negozi interessanti a Milano dove acquistare il vostro regalo e posti romantici dove passare la serata.

Per chi preferisce il classico e ama i gioielli oggi vi presentiamo il monomarca Brosway in piazza Santa Babila, una dei negozi più glam e chic presenti in città dove poter trovare un monile o un prezioso che possa far brillare gli occhi della vostra compagna o rendere ancora più elegante il look del vostro lui. 

Corso Vittorio Emanuele e i negozi low cost

Corso Vittorio Emanuele è l’ampia arteria che collega piazza Duomo a piazza San Babila. Essendo zona pedonale e avendo portici colmi di negozi – in particolare di abbigliamento e accessori – durante il giorno è il posto ideale per fare shopping o per una passeggiata tra le vetrine.

La ricostruzione postbellica ha dotato il Corso di una serie di piccole gallerie fiancheggiate di negozi, che si estendono sotto i portici. Tra corso Vittorio Emanuele e corso Europa, circa a metà, i portici cingono la seicentesca chiesetta di San Vito al Pasquirolo, circondata da un caotico e ampio cortile moderno realizzato con le demolizioni postbelliche.

Di giorno il corso è attraversato da turisti e lavoratori e si anima grazie alla più densa concentrazione di cinema di tutta la città, anche se molte sale hanno chiuso i battenti negli ultimi anni. Il corso è occupato ormai solo dagli storici “Odeon” e “Arlecchino” e dal più recente “Apollo”.

Parecchi sono i bar che accolgono i turisti per una pausa dallo shopping forsennato, e che restano aperti fino a tardi per soddisfare una clientela più eterogenea.

H&M – Lanvin: collezione sold out, a Rozzano un nuovo store del marchio

 H&M lascia Milano a bocca aperta: puntuale, dopo essere stata anunciata dal brand, è approdata, nel negozio del marchio che insiste in piazza San Babila, la capsule collection Lanvin. Una sinergia che ha permesso alla casa transalpina e alla società scandinava “riferimento indiscusso” della moda a basso costo, di creare a “quattro mani” capi di abbigliamento con un obiettivo dichiarato.

Vendere? Ovviamente, ma solo per la capacità di riuscire a fare tendenza in men che non si dica. Store da “sold out” fin dalle prime ore del mattino: code e file sia all’uscio di ingresso che alle casse. Elementi distintivi? Gli stessi di sempre, quelli che hanno fatto, nel tempo, la fortuna della griffe: le ruches che sanno a un tempo sedurre e ispirare dolcezza, le capricciose onde di tessuto che rendono esclusivo ciascun capo, le perle e il pizzo.

Pirelli PZero, nuovo store tra San Babila e corso Venezia

Pirelli, il marchio. Associare il nome della famosa azienda ai confini della penisola è un attimo: siamo l’Italia, agli occhi del mondo, anche per la capacità del gruppo Pirelli di identificare al meglio le caratteristiche di qualità e pregio della nazione.

Il Made in Italy più raffinato – è il caso di dirlo – gode di ottima salute anche in virtù dei prodotti sfornati dal brand: società nota per le attività nel campo degli pneumatici e degli immobili, Pirelli ha nel tempo consolidato il proprio impegno nei settori ad alto contenuto di innovazione quali la fotonica, l’accesso alla banda larga, l’ambiente e la mobilità sostenibile.

Buon Compleanno Milano Celtica in piazza Belgioioso

 L’Associazione Culturale Kernunnos organizza il “Buon Compleanno Milano Celtica” per domenica 14 novembre 2010 alle 15.30 in piazza Belgioioso.

Nella circostanza, viene ricordato l’anniversario della fondazione di Milano attraverso un giro lungo l’antica ellisse tracciata dai Celti 2.592 anni fa nel centro della città attorno a Piazza della Scala dove – stando ad accreditate ipotesi – sorse il primo nucleo della città celtica. La data non è arbitraria come sembra perché nel 583 a.C ci fu un allineamento straordinario di tutti i pianeti – ricordato anche da Tito Livio – e sembra che il 14 di novembre – mese sacro perché ivi cadeva il Samhain, il Capodanno celtico – venne anche edificato il Santuario ad Antares, la stella che sorgeva insieme al Sole.

Apple, Milano stile New York: Jobs in Galleria Vittorio Emanuele?

Un cubo a Porta Nuova, invece Apple dice no: non basta una posizione centrale, ne serve una centralissima. Nel cuore di Milano. L’offerta avanzata dal sindaco Letizia Moratti – realizzare un negozio nella zona adiacente a largo Augusto – non alletta i vertici dell’azienda informatica statunitense. Per un grande marchio, la replica, occorre uno spazio altrettanto emblematico.

Il nuovo negozio della Apple dovrebbe somigliare – nella struttura e nell’architettura – a quello che campeggia a New York sulla Fifth Avenue: solo vetrate a conservare lo sguardo verso l’esterno. Dovrebbe essere, Milano, la prima metropoli italiana alla quale Steve Jobs conceda il “privilegio” di ospitare spazi riconducibili ad Apple.

 Inutile svelare le mire dell’americano: piazza del Duomo, dove magnificenza, lusso e prestigio consentirebbero di salvaguardare il pari lustro dell’azienda. Ma piazza del Duomo non presenta spazi utilizzabili. Seconda opzione: piazza San Babila ma anche qui i problemi sono gli stessi di cui poc’anzi. Ora, per evitare che le trattative si arenino fino a chiudersi di fatto, si sta pensando a una soluzione alternativa, in grado di accontentare amministrazione comunale e, appunto, la Apple.

Milano Design Weekend 2010: dal 14 al 17 ottobre

La città segreta? I grandi progettisti del Novecento che hanno inciso il proprio marchio su mura ed edifici della metropoli? Quattro giorni per lasciarsi ammaliare dal design. 96 ore vissute tra angoli, negozi, strade, showroom, musei. Milano Design Weekend 2010 si insinua nel capoluogo meneghino con la stessa naturalezza di un raggio che irradia e rischiara. Perchè, in realtà, Milano è design e stile, moda e fashion in ciascuno dei giorni dell’annno: riferimento internazionale, residenza o punto di raccordo tra artisti e professionisti di genere. RCS MediaGroup e il Gruppo Mondadori, con un network di testate uniche nel settore arredamento e con il patrocinio del Comune di Milano, hanno deciso di dar vita congiuntamente ad un grande evento che coinvolge la città in maniera minuziosa. La manifestazione propone percorsi d’arte in collaborazione con le più prestigiose gallerie d’arte contemporanea e di architettura di Milano e guidati da critici ed esperti. I luoghi che hanno aderito:

Casabella Laboratorio Via Marco Polo 13
Antonio Colombo Arte Contemporanea Via Solferino 44
Galleria Area B Via Cesare Balbo 3
Brown Project Space Via Bartolomeo Eustachi 3
Corsoveneziaotto Arte Contemporanea Corso Venezia 8
Studio d’Arte Cannaviello Via Stoppani 15
Paolo Curti Annamaria Gambuzzi & Co. Via Pontaccio 19
Gloriamaria Gallery Via Watt 32
MC2 Gallery Via Col di Lana 8 – 4 cortile
Francesca Minini Via Massimiano 25
Nowhere Gallery Via del Caravaggio 14
Prometeo Gallery Via Giovanni Ventura 3
Galleria Carla Sozzani     Corso Como 10
Zero Via Tadino 20
Fondazione FORMA Piazza Tito Lucrezio Caro 1
Fondazione Stelline Corso Magenta 61
Viafarini DOCVA Via Procaccini 4
Careof DOCVA Via Procaccini 4


Architetti e designer, per la circostanza, aprono i rispettivi studi per manifestare modalità e percorsi di lavoro. Per chi fosse interessato, l’elenco degli aderenti: